Cinema Teatro Amiata

Abbadia San Salvatore 

LA NOSTRA PROGRAMMAZIONE

CINEMA TEATRO AMIATA


In seguito allo sviluppo economico urbanistico causato dallo sfruttamento delle miniere di mercurio per opera di industriali tedeschi a partire dal 1896, nel centro amiatino, per iniziativa della Società Mercurifera Monte Amiata S.p.A., si avviò un programma di opere assistenziali fra le quali era prevista anche la costruzione di un nuovo teatro.
Progettato dal geometra G.G. Bossi , il nuovo teatro venne realizzato nel 1930.
Anche se usato prevalentemente come cinematografo, ha ospitato spettacoli teatrali, feste da ballo, assemblee civiche e politiche. All'inizio degli anni settanta è stato venduto a privati e ha assunto la denominazione di Supercinema. Nel 1984, dopo esser stato acquisito dal Comune, il teatro è stato oggetto di un programma di recupero, su progetto dell'architetto Giorgio Cosimi e con finanziamenti del Progetto Regionale FIO, conclusosi nel 1989.
Con la sua sala rettangolare dotata di galleria, il teatro costituisce un importante riferimento per le attività culturali dell'area amiatina ospitando spettacoli teatrali, cinema, convegni, ecc.
Dal 1999 è gestito da Pinzuti Franco.

P R O G R A M M A Z I O N E

Proiezione Film

"LAVOREREMO DA GRANDI"



Regia di Antonio Albanese. Un film con Antonio AlbaneseGiuseppe BattistonNicola RignaneseNiccolò Ferrero


Sabato 14 ore  21,30

Domenica 15 ore 18,00 e 21,30

Lunedì 16 ore 21,30

https://www.youtube.com/watch?v=RkUKy3C5EhU


Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Umberto è un musicista fallito, ha mandato in malora l’azienda del padre e ha già due separazioni alle spalle. Gigi è stato appena diseredato dalla zia, è ubriaco e indossa una delle sue vecchie parrucche in segno di protesta. Beppe ha una madre molto ingombrante, fa l’idraulico e si dice non abbia mai avuto una ragazza. Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo fin troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. In altre parole: la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago.

Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l’auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio ad una serie di inesorabili scelte sbagliate, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto. Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata. Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell’alba














Spettacolo Teatrale
CENA CON SORPRESA


MARTEDI' 17  Febbraio
ore 21,15
Regia Toni Fornari 
con Tosca d’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari, Elisabetta Mirra

“Cena con sorpresa” è una commedia firmata dai 4 autori del Golden Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli che hanno già realizzato insieme numerose pièce come “Terapia terapia”, “ La casa di famiglia”, “Il prete e il bandito”, “Ritorno al presente”.
Stefania e Arnaldo, sono marito e moglie, coppia affiatata e benestante sposata da molti anni. Lui è un avvocato penalista affermato, mentre lei è un architetto che da tempo si occupa quasi esclusivamente di beneficienza. I due sono i genitori di Angelica, una giovane ragazza di vent’anni.
Una sera a cena invitano il loro migliore amico, Francesco De Palma, architetto.
I due coniugi non sanno che Francesco, cinquant’enne come loro, ha una relazione da ormai un anno con la loro figlia. La serata è per Angelica il momento propizio per rivelare ai genitori il loro legame e per questo spinge Francesco a raccontare la verità sul loro rapporto ai due ignari genitori.
Come farà Francesco a trovare il coraggio di raccontare ai suoi amici la verità sulla sua relazione con la loro giovane figlia ? Ma soprattutto come reagiranno i due ignari genitori?
Divertente, ironica, comica questa commedia racconta una realtà che sempre più fa parte della nostra vita. Come reagiscono le nostri menti benpensanti alle novità e alle realtà che stravolgono i nostri modi di pensare e vivere, quando, in particolar modo una situazione ci tocca così da vicino e stravolge la nostra vita?



 Spettacolo Teatrale
BASTA CHE SIAN DI FORI

DI MASSIMO VALORI
VENERDI' 20  Febbraio
ore 21,15
SECONDO SPETTACOLO DEL CONCORSO TEATRALE
"RIDERE E' L' IDEALE" dedicato a Ideale Tondi
Compagnia dell’Anello di Ribolla
 La vicenda si svolge in un agriturismo toscano dove, contrariamente al solito, non arrivano turisti "di fòri", ma ospiti tutti toscani che metteranno a dura prova la pazienza dei gestori, Carlo, la moglie Andreina e la cognata Graziella. Carlo, cresciuto negli anni ’70-’80 con il mito dei figli dei fiori, ha trasformato il podere di famiglia in un agriturismo, ma le giornate tranquille che si aspettava si trasformano presto in una girandola di situazioni esilaranti. Tra ospiti eccentrici, equivoci e colpi di scena, i personaggi si troveranno coinvolti in un vortice di comicità e follia quotidiana, fino a far diventare tutti un po’ matti.

Si tratta quindi di una commedia dal ritmo incalzante e dal gusto genuinamente toscano, che promette di conquistare il pubblico con la sua ironia e il suo calore 
















Spettacolo Teatrale
DONNACCE

DI BARBARA CIVITELLI
VENERDI' 6  Marzo
ore 21,15
TERZO SPETTACOLO DEL CONCORSO TEATRALE
"RIDERE E' L' IDEALE" dedicato a Ideale Tondi
Compagnia delle donnacce
DI bUONCONVENTO

Uno spettacolo esilarante tutto al femminile. È “Donnacce”,  ideato da una dottoressa e una musicologa, due amiche di Buonconvento unite dalla passione per il teatro. 
Le due protagoniste, che si presentano come “Compagnia delle donnacce”, fondata nel 2013, sono Barbara Civitelli e Carla Vivarelli, che da quando hanno iniziato hanno prodotto testi comici davvero unici. “Donnacce - Il lato nascosto delle donne e non solo” è il primo, cui poi hanno fatto seguito “Donnacce 2 - la vendetta”, “Eroine, donne stupefacenti” e “Donne in corriera”.
Nel tempo hanno riscontrato diversi consensi, portando le proprie opere in giro per la Toscana (al Teatro dei Rozzi di Siena, al Politeama di Poggibonsi, all’ObiHall di Firenze, al Teatro del Popolo di Colle val d’Elsa) le Marche e la Lombardia.

Lo spettacolo è un omaggio al meraviglioso e contraddittorio mondo femminile, in cui gli stereotipi più vieti e consunti sul gentil sesso vengono ribaltati e riletti in chiave comica. Si compone di cinque sketch comici legati da un filo conduttore. Ci sono donne traditrici, donne badanti, donne sofferenti, donne geische, donne in cerca del principe azzurro. Una serata spassosa e tutta da ridere, che mette anche in discussione i luoghi comuni e porta a riflettere sui ruoli della donna.
In scena, oltre a Barbara Civitelli e Carla Vivarelli,  Domenico Ceccarelli

Spettacolo Teatrale
TRAPPOLA PER TOPI
di Agatha Christie 
traduzione e adattamento Edoardo Erba
con Ettore Bassi, Claudia Campagnola, Dario Merlini, Stefano Annoni, Maria Lauria, Marco Casazza, Tommaso Cardarelli, Raffaella Anzalone
regia Giorgio Gallione
GIOVEDI' 12  Marzo
ore 21,15
Il 25 novembre 1952 all’Ambassadors Theatre di Londra andava in scena per la prima volta “Trappola per topi” di Agatha Christie. Da allora, per 70 anni ininterrottamente, il sipario si è alzato su questa commedia “gialla” senza tempo e di straordinaria efficacia scenica. Ed ora tocca a noi… Non è consueto per me, spesso regista drammaturgo in proprio, misurarmi con un classico della letteratura teatrale. Certo da interpretare, ma da servire e rispettare. Ma non ho avuto dubbi ad accettare. Perché “Trappola per topi” ha un plot ferreo ed incalzante, è impregnata di suspense ed ironia, ed è abitata da personaggi che non sono mai solo silhouette o stereotipi di genere, ma creature bizzarre ed ambigue il giusto per stimolare e permettere una messa in scena non polverosa o di cliché. In fondo è questo che cerco nel mio lavoro: un mix di rigore ed eccentricità. D’altronde, dice il poeta, il dovere di tramandare non deve censurare il piacere di interpretare. Altra considerazione: nonostante l’ambientazione d’epoca e tipicamente British, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei, senza obbligatoriamente appoggiarsi sul già visto, un po’ calligrafico o di maniera, fatto spesso di boiserie, kilt, pipe e tè. Stereotipi della Gran Bretagna non lontani dalla semplicistica visione dell’Italia pizza e mandolino. Credo che i personaggi di Trappola nascano ovviamente nella loro epoca, ma siano vivi e rappresentabili oggi, perché i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell’uomo contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole. E credo riusciremo a dimostrarlo grazie alla potenza senza tempo di Agatha Christie, ma anche e soprattutto con il talento e l’adesione di una compagnia di artisti che gioca seriamente con un’opera “chiusa” e precisa come una filigrana, che però lascia spazio all’invenzione e alla sorpresa, una promessa di imprevedibilità e insieme di esattezza. E poi c’è la neve, la tormenta, l’incubo dell’isolamento e della bivalenza, il sospetto e la consapevolezza che il confine tra vittima e carnefice può essere superato in qualsiasi momento. Ingredienti succosi ed intriganti che spero intrappoleranno il pubblico.

Spettacolo Teatrale
Alessandro Paci
in 
"Non solo Barzellette"

cON RAUL GUIDOTTI 
E IL MAESTRO FILIPPO MARTELLI
SABATO 14  Marzo
ore 21,15

Il celebre comico ed il suo one-man show, si diverte e fa divertire il pubblico con la sua simpatia, le sue Barzellette … e non solo!. L’uso contenuto e comprensibile del dialetto toscano e l’approccio molto amichevole con il pubblico creano un’atmosfera decisamente “alla buona”, senza nessun tipo di artificio. Un percorso esilarante, senza pause, con aneddoti di vita personali e di collaborazioni che hanno segnato il tempo della comicità toscana. Due ore di risate, di invenzioni e di travestimenti.

























Spettacolo Teatrale
Walter Giustarini
in 
"L'ETA' E' SOLO UN NUMERO"

VENERDI' 17   Aprile
ore 21,15

Giustarini, autentico mattatore e grande artista, trasforma il palcoscenico in uno spazio di benessere, condivisione e socialità, dove racconti di vita, ricordi, abitudini e aneddoti si intrecciano dando ritmo e profondità allo spettacolo. Ne  emerge un messaggio chiaro e potente, pronunciato senza retorica ma con grande sincerità: «Ragazzi, non abbandonate i vostri nonni», un invito forte e attuale, capace di toccare corde profonde nel pubblico.
Tra battute colorite e momenti di autentica commozione, la serata è impreziosita dalla nonna Caterina e altri altri protagonisti che portano sul palco colore, calore umano e quella spontaneità che rende lo spettacolo vero e coinvolgente.

Non manca il richiamo alle origini di questa esperienza, con più citazioni dedicate a Vallerona e alla storica Trattoria da Beppe, luogo simbolo da cui tutto ha avuto inizio. Un omaggio sentito a un territorio e a una comunità che, come ricordato sul palco, “sa ancora custodire valori autentici”.
Una serata intensa, divertente e carica di significato, che  conferma il talento di Walter Giustarini e la forza di un progetto capace di unire generazioni, regalando al pubblico un’esperienza da ricordare.



La Sala

Il Palco

Il Bar
CARATTERISTICHE SALA
DOTAZIONI TEATRO
IMMAGINI
BAR

Contattaci per prenotare

Chiamaci al numero 3381452299
oppure inviaci una email  cinemateatro.amiata@email.it

Ho preso visione e accetto l'informativa sulla privacy.